Archivio | Romanzo Criminale RSS feed for this section

Romanzo Criminale

30 Apr

Romanzo criminale

 

Romanzo criminale è un film di Michele Placido del 2005, tratto dall’omonimo romanzo di Giancarlo De Cataldo del 2002. Il film si è aggiudicato 8 David di Donatello 2006, 5 Nastri d’argento 2006, e 2 Ioma 2006.

I fatti e i nomi dei personaggi narrati nel libro e nel film sono stati riadattati per esigenze di narrazione, ma rispecchiano comunque fatti realmente accaduti.La vicenda è ispirata alla storia della Banda della Magliana, nome attribuito dal giornalismo italiano a quella che è considerata la più potente organizzazione criminale che abbia mai operato a Roma, cui vennero attribuiti legami con diversi tipi di organizzazioni quali Cosa nostra, Camorra, ‘Ndrangheta, ma anche con esponenti del mondo della politica come Licio Gelli e Loggia P2, nonché estrema destra eversiva e servizi segreti.

Crime Novel is an Italian-language film released in 2005, directed by Michele Placido, a criminal drama, it was highly acclaimed and won 15 awards. It is based on Giancarlo De Cataldo’s 2002 novel, which is in turn inspired by the Banda della Magliana true story. The Magliana gang was one of the most powerful Italian criminal associations, dominating Rome’s drug, gambling and other kinds of crime activities from the early 1970s to 1992 (death of Enrico De Pedis). The gang’s affiliates start their career kidnapping rich people, drug dealing (hashish, cocaine, heroin, etc.) from the 70s they started working with the Italian secret service,fascists, terrorists, the Sicilian Mafia, Camorra and many more. Some gang members are still alive, as inmates of an Italian prison, or justice collaborators.

Roma criminal es una pelicula escrita por Michele Placido en el 2005, inspirada en la verdadera historia de la banda de la Magliana,la cual operó en Roma (Italia) desde finales de los años setenta y los años ochenta. Esta novela, publicada por la casa editorial Einaudi, inspiró la serie de televisión dirigida por Stefano Sollima. La novela ilustra la interconexión entre el estado y el crimen organizado desde los años setenta; la lucha de la banda por el control del tráfico de drogas, prostitución y del juego de azar en la ciudad de Roma; se narra desde el punto de vista del crimen organizado, la historia de una década de la historia de Italia, partiendo del secuestro de Aldo Moro.

Trama/Sypnosis/Argumento

Roma, fine anni sessanta. Il film inizia con alcuni ragazzini poveri che rubano un’auto e ad un posto di blocco investono un agente ma riescono a scappare. Nel loro rifugio, una roulotte vicino alla spiaggia, decidono i loro soprannomi (ed il loro destino): si chiameranno Il Libano, Il Dandi, Il Freddo ed Il Grana. Ma arriva la polizia, fuggono e vengono presi: il Libano si ferisce alla gamba, il Dandi scappa ed Andreino (il vero nome de Il Grana) muore per le ferite riportate durante la corsa spericolata con l’auto rubata. Alcuni anni dopo il Libano (Pierfrancesco Favino) attende il Freddo (Kim Rossi Stuart) all’uscita del carcere e, insieme al Dandi (Claudio Santamaria), a Bufalo (Francesco Venditti), ai fratelli Ciro e Aldo Buffoni (Antonello Fassari e Roberto Brunetti) e altri piccoli criminali della malavita romana, organizzano un sequestro di persona: reclutato il Nero (Riccardo Scamarcio), uno spietato neonazista esperto in arti marziali, rapiscono il Barone Rosellini (Franco Interlenghi), un ricco possidente, poi ucciso, ancora prima di aver ottenuto un congruo riscatto.

Invece di spartire subito i soldi, il Libano propone a tutti i componenti del gruppo di formare una banda e di investire nel traffico dell’eroina, mettendo in piedi una vera organizzazione criminale che riesce in poco tempo ad assumere il controllo assoluto del traffico di droga a Roma, estromettendo – o eliminando fisicamente – i vecchi boss. Presto le loro mire si espandono verso altri campi, come quello della prostituzione e del gioco d’azzardo, e si alleano con la mafia siciliana tramite un boss chiamato Zio Carlo (Gigi Angelillo), oltre ad ottenere la protezione degli “uomini senza volto”, a cui lo Stato, nella persona del misterioso Dottor Carenza (Gianmarco Tognazzi) e de Il Vecchio (Toni Bertorelli), affida lavori segreti e sporchi. Grazie all’approvazione di Zio Carlo, il Freddo e Il Libano uccideranno Il Terribile (Massimo Popolizio), boss che controllava la droga che circolava a Roma e che li ha denunciati per riprendersi il potere sulla città.

Nasce così la leggenda della Banda della Magliana, che metterà a ferro e fuoco la città, le cui vicende si intrecceranno con gli avvenimenti più misteriosi della storia d’Italia per oltre 25 anni, tra cui l’omicidio di Aldo Moro e la strage di Bologna.

L’unico a intuire lo strapotere del gruppo criminale è il commissario Scialoja (Stefano Accorsi), osteggiato, però, dai superiori. Nelle sue indagini intreccia un’ambigua relazione con Patrizia (Anna Mouglalis), una prostituta, donna del Dandi.

Con il rafforzarsi della banda cresce anche l’ambizione di Libano, che spinge il gruppo ad osare sempre di più. Contemporaneamente Freddo si innamora dell’innocente Roberta (Jasmine Trinca), con la quale vorrebbe ritirarsi, disgustato dalla connivenza con la mafia e i politici, ma soprattutto per non essere ancora una volta pedina in occulti giochi di potere. Libano, preoccupato e sotto pressione, viene accoltellato da Gemito, uno dei suoi scagnozzi, per un debito di gioco non onorato.

Guidata da Freddo e Dandi, la banda ritrova la sua unità per vendicare la morte dell’amico e boss, ma la morte del capo carismatico segna comunque l’inizio della fine: incastrata da un delatore, il Sorcio (Elio Germano), tutta la banda viene arrestata e condannata, meno Dandi, protetto dalle alte amicizie.

Freddo, pur di evadere e rivedere Roberta, si inietta del sangue infetto di un male che lo porterà in breve alla morte , fornito da un medico cocainomane amico del Dandi. Il sangue, in ogni modo, lo avrebbe condotto alla morte nel giro di poco tempo, sebbene la sua fine sia dipesa da un regolamento di conti da parte dei servizi segreti, poiché egli, spinto dalla morte di Roberta (uccisa dallo scoppio di un’autobomba per una vendetta trasversale contro Il Freddo), dalla malattia e dal disgusto, decide di confessare tutto quanto sa della banda e delle losche protezioni di cui è beneficiaria. La banda è ormai divisa ed iniziano i regolamenti di conti interni che porteranno ad un lungo bagno di sangue. Uno ad uno i componenti scompariranno, inghiottiti dagli stessi pericolosi giochi di potere di cui erano stati creatori.

Sul finire del film un accenno piuttosto marcato all’implicazione dei servizi segreti e di altre forze statali nell’ambito di tutta la vicenda, e quasi una sorda compassione nei riguardi di quelli che furono sì carnefici, ma vittime al tempo stesso.

 Crashing through a police road block, the driver, Grand is crushed by the steering column. Back at their hideout, a small disused caravan near a beach, they are discovered by the police. Ice, Lebanese and Dandy run away, but are captured. Grand, who is mortally wounded, dies in the caravan. Roll opening credits. Some years later, in the 1970s, Ice is released from prison, and met by Lebanese, who tells him he has come up with a plan to kidnap and hold to ransom Baron Rossellini, a wealthy aristocrat whom Lebanese’s parents worked for. He has formed a gang with Dandy- they are Black, Bright Eye, Ricotta, Bufalo, Rat and Ciro & Aldo Buffoni. After negotiating the ransom of 3 billion lire,whilst trying to get the Baron to pose for a proof of life, Lebanese shoots him. Nonetheless, they fake the proof of life, and get the 3 billion lire. However, the local Police Commissioner Nicola Scialoja manages to record the serial numbers of the ransom money before the gang receive it, setting out to capture the gang. As the gang divide up the money, Lebanese proposes to split split 500 million lire between them, and use the remaining 2.5 billion to build a foothold in the criminal underworld of Rome, starting with drug dealing. However, the drugs racket is owned by the dealer Terrible, and so the gang wipe his gang out apart from Gemito, who Lebanese bribes to help them. After his home is raided and his body guards killed, Terrible wakes to find Ice, Lebanese and Dandy in his bedroom.4 Cornered, he reluctantly agrees to let give control of the racket to the gang.

The gang grows in influence and ambition. Rome falls under their rule, and the rule of Lebanese. Dandi meets and becomes enamoured with an upmarket prostitute, Patrizia, who, in order to be kept under the sway of the gang and in order to prevent Dandi becoming involved in brawls provoked by his jealousy, is bought over and given a brothel. Ice, meanwhile falls in love with his younger brother Gigio’s tutor, Roberta. However, Lebanese beginsIn 1960s Rome, four young delinquents, nicknamed Ice, Lebanese, Dandy and Grand steal a car. to consider Ice’s romance a weakness, a point reinforced when Ice asks to be dismissed from the gang. In response, Lebanese casts up the car theft from their childhood, where his leg was permanently damaged by the pursuing police. Ice and Roberta begin to learn English with the idea that they will elope there. Then Ice receives a phone call informing him that Lebanese is dead, stabbed by Gemito after a bitter game of poker.

Then begins Ice’s quest for vengeance, aided by Dandi. Yet Scialoja is on their trail and succeeds in capturing Ice, then the other members of the gang except Dandi. Ice plfrom prison with the help of his friends, but a deadly spiral of score settling has already begun to coil around them all.

En la Roma de los años setenta, una banda de criminales pretende apoderarse de la ciudad mediante una estrategia de corte mafioso.En esa epóca, varios grupos del crimen organizado luchaban por hacerse con el control de la ciudad, a la vez que la policia centraba sus recursos en combatir al terrorismo. En esa epóca, se gestaba una nueva banda, despierta e inteligente, que destacó sobre el resto y se hizo con el control de la ciudad, aprovechandose de los problemas sociales.

De esta manera, el Libanés, el Frío, el Dandy y el Seco, acompañados de comparaseas más o menos de relevo, uniendo el poder de los delitso comunes y de su propia mafia que en ese momento era limitada, consiguieron la supremacia. La conquista del territorio se inicia con el secuestro de personas y sobretodo, con la decisión de no repartirse el rescate, y reinvertirlo en la adquisición de un cargamento de droga. Con efecto más bien colateral, consigeun hacerse con el control de la ciudad, dejando solo las zonas de Centocelle y Tuscolano, donde la banda local se resiste a perder su posición.

La organización se inicia en el mercado de la droga, para pasar a abarcar el control de todo negocio ilegal, desde la prostitución y el juego a la gestión del “Seven Climax”, que será uno de los locales que tendra´n en la ciudad. Es impresionante el nivel organizativo dentro de la manda. Además, se le añade “hacer girar y soldar, el Seco, el “cavalli” y pequeños espacios, entre otros.

 

Testaccio:

Testaccio rapresenta un’area di grande interesse non solo perché ha ospitato i nostri criminale ma anche per le numerose testimonianze archeologiche e storiche. Vi faremo conoscere i luogui più significativi.

Testaccio compreso tra Via Marmorata le Mura Aureliane e il Tevere prende il nome dalla collinetta artificiale che fu creata dallo scarico dei rifiuti dei cocci del porto dell’Antica Roma. La zona fu per molto tempo un luogo di commercio, successivamente divenne una meta di eventi religiosi e ludici. Oggi è un luogo di ritrovo per molti giovani dove si possono trovare trattorie tipiche romane e molti locali notturni.

Testaccio is the 20th rione of Rome, deriving its name from Monte Testaccio. In antiquity, much of the Tiber River trade took place here, and the remains of broken clay vessels (amphorae) were stacked creating the artificial Testaccio hill, which today is a source of much archeological evidence as to the history of ancient everyday Roman life. The rione seal depicts one of these amphorae. In modern times, Testaccio has been a center of activity for butchers and has many nightclubs. The neighborhood is currently gentrifying

Testaccio representa una zona de gran intères, no solo porque ha hospitato a nuestros criminales si no tambièn por sus numerosas testimonianzas archeologicas e historicas. Os haremos conocer los lugares màs importantes. La zona de testaccio es un sitio de encuentro para muchos jòvenes, es un lugar donde podemos encontrar numerosos restaurantes y locales nocturnos donde poder divertirnos.

 

A ridosso delle Mura Aureliane, in Via Caio Cestia, si trova il Cimitero Protestante istituito prima del Verano e destinato a quella comunità di stranieri residenti a Roma. Limitrofa al Cimitero Protestante troviamo la Piramide Cestia, fatta costruire dal personaggio omonimo Caio Cestio, come sua grandiosa sepoltura.

Sede del mercato rionale è Piazza Testaccio che aveva al centro una bella fontana, la Fontana delle Anfore. Da non perdere è inoltre il Porticus Aemilia (anticamente immenso edificio)

Via Marmorata che prende il nome dai depositi di marmi e pietre che giungevano nell’antica Roma via fiume e infine Porta San Paolo da dove partiva Via Ostiense diretta al porto di Roma. Oggi Testaccio è famoso per le sue rinomate trattorie e ristoranti dove si possono gustare le più autentiche specialità di cucina romana. I dintorni del Monte Testaccio offrono una vita notturna tra le più rinomate e conosciute a Roma per le molteplici discoteche, pub e locale di ogni genere.

I monumenti che abbiamo sono Porta San Paolo e Piramide Cestia e  il museo di arte contemporanea di Roma (MACRO) al mattatoio.

 

Trastevere:

Trastevere è uno dei quartieri più famosi ed antichi di Roma. Da sempre densamente abitato ha mantenuto il suo aspetto caratteristico e autentico. E’ caratterizzato dal punto di vista strutturale da vie lunghe e strette su cui si affacciano case popolari medievali.

Qui il cristianesimo attecchì già nel I secolo d.C. e testimonianza dello sviluppo della fede sono le basiliche che sorsero sopra ai luoghi di culto della più antica comunità cristiana (le domus ecclesiae) e che nel periodo medievale furono fulcro della religione cattolica a Roma: Santa Maria in Trastevere, San Crisogono, San Benedetto in Piscinula e Santa Cecilia.

La chiesa più importante del rione è Santa Maria in Trastevere, situata nell’omonima piazza nel cuore del quartiere. E’ una delle più antiche della città visto che risale al III secolo quando fu fondata per volere di Papa Callisto I. Da ammirare sono i mosaici nella parte superiore della facciata risalenti al XIII secolo, ed il soffitto ligneo interno disegnato dal Domenichino.

Dall’altra parte di Viale di Trastevere, la strada che taglia il quartiere, c’è la Basilica di San Crisogono. Originaria del IV secolo, come Santa Maria in Trastevere ha subito diverse ricostruzioni col passare dei secoli. Affascinante è l’altare che risale all’XI secolo mentre molto caratteristica è la presenza di una sola navata invece delle “classiche” tre; ciò fa supporre che in origine potesse essere un locale commerciale. Dalla sagrestia sono visibili i resti della chiesa di epoca costantiniana.

Proseguendo verso ponte Garibaldi, alla fine di Via Lungaretta, cè piazza in Piscinula alla fine della quale si ci trova di fronte alla basilica di San Benedetto in Piscinula. Molto piccola e molto antica, leggenda narra che fu costruita nel luogo dove San Benedetto da Norcia abitava quando venne a studiare a Roma alla fine del V secolo. La caratteristica principale è il fatto che la chiesa ha il campaniletto più piccolo di Roma che risale all’XI secolo.

Infine, in direzione del Lungotevere Ripa, si trova Santa Cecilia in Trastevere, nell’omonima piazza. Secondo la leggenda, la chiesa sorge sulla casa familiare di Cecilia, vergine romana illustre, suppliziata intorno al 220. La Chiesa è tra quelle che ha subito più rifacimenti con il passare del tempo tanto da aver alterato l’originaria struttura.

Molto affascinanti sono i sotterranei della Chiesa: gli scavi infatti, effettuati all’inizio del secolo scorso, hanno portato alla scoperta di numerosi e complessi ambienti sottostanti, per una profondità di circa 5 metri. Sono ancora visibili pavimentazione e colonne dell’atrium di una domus del II secolo a.C. e lavori di rifacimento che la convertirono in insula in concomitanza con l’espansione di Roma e di Trastevere. Ulteriori modifiche successive invece ne cambiarono la destinazione e gli ambienti furono modificati per renderla un luogo di culto.
Trastevere è un quartiere unico e la passeggiata alla scoperta della sua antica fede ne fa apprezzare la bellezza.

Trastevere is rione XIII of Rome, on the west bank of the Tiber, south of Vatican City. Its name comes from the Latin trans Tiberim, meaning literally “beyond the Tiber”. The correct pronunciation is “tras-TEH-ve-ray”, with the accent on the second syllable. Its logo is a golden head of a lion on a red background, the meaning of which is uncertain. To the north, Trastevere borders on to the XIV rione, Borgo.

Nowadays, Trastevere maintains its character thanks to its narrow cobbled streets lined by medieval houses. At night, both natives and tourists alike flock to its many pubs and restaurants. However, much of the original character of Trastevere remains. The area is also home to John Cabot University, a private American University, the American Academy in Rome, and the Rome campus of the Thomas More College of Liberal Arts, the Canadian University of Waterloo School of Architecture (between the months of September and December), and the American Pratt Institute School of Architecture therefore serving as home to an international student body.

The unique character of this neighborhood has attracted artists, foreign expats, and many famous people. In the sixties and seventies, the American musicians/composers Frederic Rzewski and Richard Teitelbaum, of the group Musica Elettronica Viva, lived in Via della Luce. Sergio Leone, the director of Spaghetti Westerns, grew up in Viale Glorioso (there is a marble plaque to his memory on the wall of the apartment building), and went to a Catholic private school in the neighborhood. Ennio Morricone, the film music composer, went to the same school, and for one year was in the same class as Sergio Leone.

Trastevere es el XIII rione (barrio del centro histórico) de Roma, ubicado en la ribera oeste del Tíber, al sur de la Ciudad del Vaticano. Su nombre viene del latín trans Tiberis, “Tras [el] Tíber”. Su escudo lleva una cabeza dorada de león en un fondo rojo, de significado incierto. El Trastevere delimita en el norte con el XIV rione o barrio de Borgo.

Hoy Trastevere mantiene su gracia peculiar con sus strade (calles) adoquinadas con sampietrini, predominando un tipo de edificación de casas populares medievales. Transformado en un centro turístico al final de la Segunda Guerra Mundial, por la noche las calles están llenas tanto de italianos como de extranjeros debido a la gran cantidad de pubs y restaurantes. La zona es también conocida por los anglófonos y afines como John Cabot University, una universidad privada estadounidense, como la American Academy en Roma, en el Trastevere asimismo se encuentra la Academia de España y, por lo tanto, también sirve como hogar de sus becarios de varias naciones.
El Trastevere tiene incluido en su espacio jurisdiccional el Jardín Botánico de Roma y la colina del Janículo.
Entre los principales monumentos de este barrio se encuentran: La Basílica de Santa María en Trastevere, la Porta de San Pancrazio y la Porta Settimiana (ambas en la muralla Aureliana), el colegio de la Propaganda Fide, las Cárceles de Regina Coeli, la Villa Farnesina, el Palazzo Salviati, el Palazzo Corsini, el Seminario Ruteno, el Museo Torlonia y la iglesia de San Pietro in Montorio (en el sitio donde según la tradición fue crucificado el apostol san Pedro).

Per organizzare questi itinerari potrette contattare con Ingrid Lopez Cuellar membro del gruppo “Roma in 5 film” e studentessa della SSML Gregorio VII ai seguenti recapiti: Ingridlopez@gmail.com oppure al numero di telefono 3318536249

To organize this tour you can contact Ingrid Lopez Cuellar, one of the member of group “Rome in 5 films” and student of SSML Gregorio VII, to the next contacts: Ingridlopez@gmail.com or at the phone number 3318536249

Para organizar este tour podeis contactar Ingrid Lopez Cuellar mienbro del grupo “Roma en 5 peliculas” y estudiante de la SSML Gregorio VII a los siguientes contactos: Ingridlopez@gmail.com o al numero de telefono 3318536249

Annunci